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Viaggio in Umbria

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olta, pacata, sofisticata, mistica, da intenditori, legata al suo passato come poche altre, ubicata nel cuore della Penisola, ma lontano dalle grandi vie di comunicazione. L’Umbria è una piccola regione del centro Italia che racchiude una storia millenaria viva ancora oggi grazie alla sua Università che ha sede nel capoluogo, Perugia. I borghi medievali – custodi di antiche tradizioni – sono annoverati tra i più belli e meglio conservati e fra le sue colline si nascondono cantine e frantoi che hanno fatto la storia dell’eccellenza enogastronomica italiana.

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Terra di San Francesco d’Assisi, amata da Goethe, l’Umbria ha solo due provincie, Perugia e Terni, tanto che si può visitare anche in un solo weekend, purché lungo e rigorosamente all’insegna del buon cibo e vino. Le distanze sono minime tanto che, per intenderci, da Perugia ogni altra mèta che merita essere vista è raggiungibile in meno di un’ora.

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Bella in ogni stagione, l’Umbria dà il meglio di sé in primavera e in autunno inoltrato quando di giorno il sole scalda le vigne e gli uliveti, mentre la sera la nebbia scende sui vicoli dei piccoli borghi avvolgendoli di atmosfere melanconiche e suggestive. Ci si apparta nelle osterie riscaldate da grandi cammini a degustare crostini caldi conditi con l’olio “nuovo”, piatti di selvaggina e formaggi accompagnati dagli straordinari rossi o, per gli amanti dei vini corposi e particolari, dal grande Sagrantino di Montefalco, il vitigno autoctono che ha reso famosa l’Umbria nel mondo.

 

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Bevagna e Montefalco

Conoscendo bene la zona, durante il nostro viaggio in Umbria abbiamo preferito alloggiare tra Bevagna e Montefalco, nella terra dei vini, secondo noi quella paesaggisticamente più bella e romantica. Fate assolutamente un giro delle cantine, da quella moderna di Colpetrone, dove oltre al famoso Sagrantino si produce uno dei migliori passiti d’Italia, a quelle minori, tra cui la piccola di Miliziade vicino a Bevagna, roba di nicchia, e molte altre aperte al pubblico. Le degustazioni, che iniziano alle 10 del mattino e sono accompagnate da bruschette con olio locale, vi renderanno già prima del pranzo allegri e felici di trovarvi da queste parti.

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Sia Bevagna che la “sorella” maggiore Montefalco sono borghi deliziosi, caratterizzati da una grande cortesia dei loro abitanti e per deliziare il palato non c’è luogo migliore dello Spirito Divino, che in entrambi i borghi regala esperienze uniche per il palato e per l’ospitalità. A Bevagna c’è la Bottega di Assù e lo Spiritodivino Piazza Onofri lo Spirito Divino (a Montefalco) dove è anche possibile alloggiare. Sono esperienze raffinate e, come abbiamo detto per l’intera Umbria, da intenditori!

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L’Umbria non è certo una regione da grandi e blasonati resort di lusso, svierebbe la sua anima rude e selvaggia. Così, cercate di dormire nei centri storici dei borghi, dove palazzi o case trecentesche sono stati trasformati in piccoli hotel di charme, o negli agriturismi della zona. E non è nemmeno un luogo da vita notturna, discoteche o shopping, salvo siate amanti delle ceramiche artigianali artistiche. In tal caso fermatevi a Deruta, a pochi chilometri da Perugia, dove si producono le migliori d’Italia.

Perugia

I luoghi più interessanti sono tutti nelle cittadine medievali in cima a qualche collina, con ripidi vicoli che portano di solito al castello o al Duomo (o spesso a tutti e due), con architettura gotica e raramente rinascimentale, contornati da pascoli, vigneti e uliveti, salvo Perugia, più grande, maestosa e davvero bella, con un centro storico magnifico, ma una viabilità da incubo!

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Nota per l’Università, per Eurochocolate e per l’Umbria Jazz Festival, giovane e di impronta internazionale, vivace, animata e piena di giovani, Perugia è il cuore pulsante dell’Umbria. Al suo meraviglioso centro storico si accede dalle numerose antiche porte (zona ZTL). La cosa migliore è lasciare l’auto al parcheggio a pagamento in via Pascoli da dove le scale mobili e gli ascensori portano direttamente in centro.

 

La strada principale è Corso Vannucci, bellissima via pedonale che culmina nella parte alta in Piazza IV Novembre con la Fontana Maggiore e lo spettacolare Palazzo dei Priori, un monumento medievale con pochi rivali in giro. Cercate di entrare nella Sala delle Udienze, affrescata dal grande maestro rinascimentale Perugino. Da vedere anche il Palazzo del Capitano del Popolo e gli altri edifici medievali di grande pregio lungo il corso, come anche la vicina Piazza Matteotti e l’Università Vecchia.

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Sull’altra estremità, Corso Vannucci finisce con i Giardini Carducci da cui si ammira un meraviglioso panorama che spazia sulle colline circostanti e sulla destra, nelle belle giornate, fino al Lago Trasimeno.

Non mancate una sosta in una delle cioccolaterie cittadine, veri templi della golosità!

 

Assisi

A venti chilometri da Perugia si trova il secondo luogo più importante dell’Umbria, Assisi! E’ la città in cui nacque, visse e morì San Francesco, fondatore del più importante ordine religioso cristiano, dedito alla semplicità e alla povertà.

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Méta di pellegrini che vengono qui da tutto il mondo, è un luogo da vedere assolutamente anche per i non credenti. Molto turistica, affollata di pullman e ormai dedita all’industria religiosa, nonostante questo Assisi riesce ad emettere energia e spiritualità che lasciano il segno in chi la visita. La città colpisce già da lontano, dispiegata sul pendio della montagna e sovrastata dall’enorme Basilica di San Francesco, una delle chiese più belle d’Italia.

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In realtà la struttura è divisa in due chiese sovrapporte, la Basilica Superiore con la sua straordinaria navata centrale affrescata da Giotto alla fine del 1200 e la Basilica Inferiore dove sono custodite le spoglie di San Francesco.

I magnifici affreschi di entrambe sono opere di Cimabue, Giotto e Simone Martini… Un luogo unico!

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Nella parte bassa di Assisi si trova, invece, la Basilica di Santa Maria degli Angeli, nell’omonima frazione cittadina. Qua si può ammirare da lontano il panorama sulla cittadina, sulla sua fortificazione e sulla campagna circostante. Proprio di fronte alla Basilica troverete un piccolo ristorante, la Trattoria degli Angeli, dove potrete gustare ottima cucina locale, carne alla brace e pregiati vini della zona.

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Gubbio

In circa 50 minuti da Assisi si raggiunge anche Gubbio. A differenza delle altre città umbre collegate con superstrade, la via per Gubbio è una statale piena di curve, ma ciò non vi deve scoraggiare, ne vale la pena.

Prosperosa nel medioevo e contesa nel primo rinascimento, la città acquista la sua odierna bellezza grazie ai Duchi di Montefeltro, gli straordinari mecenati di Urbino che costruirono il Palazzo dei Consoli che da solo merita di venire fin qui. Con uno degli ascensori urbani si sale fino al Palazzo Ducale, anch’esso opera dei Montefeltro, e al Duomo che si trova di fronte.

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Proseguendo il nostro viaggio verso sud passando per Foligno c’è Spoleto, ma poco prima, se avete del tempo fermativi, altrimenti ammiratela dal basso, c’è Trevi, poggiata su una collina letteralmente ricoperta di ulivi, non a caso è considerata la patria dell’olio Umbro.

A questo punto, riprendendo il viaggio, in posizione strategica sulla antica via Flaminia vi troverete a passare per Spoleto. Distrutta da Federico Barbarossa, viene ricostruita e durante il rinascimento diventa parte dello Stato Pontificio. Tra i suoi governatori annovera anche Lucrezia Borgia. Sovrastata dalla possente rocca, una fortezza con sei torri che domina la vallata circostante, è nota per il Ponte delle Torri, straordinario acquedotto romano, simbolo di della cittadina, lungo 230 metri e alto 82, che si può percorrere a piedi.

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Todi

Sempre in direzione sud da Perugia, ma prendendo la superstrada Perugia-Cesena, incontriamo invece Todi, assolata e vivace, vicinissima a Bevagna e Montefalco. Todi è contornata da una meravigliosa campagna, con dolci colline e vigneti affacciati sulla Valle del Tevere. Anche qua la viabilità non è il massimo, ma se si utilizzano gli ascensori dai parcheggi si risparmiano faticose arrampicate! In cima si trova la strepitosa Piazza del Popolo con il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Popolo e il Palazzo del Capitano e laChiesa dell’Annunziata.

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Poco avanti la duecentesca Chiesa di San Fortunato con la caratteristica scalinata. Passando per Todi ci fermiamo sempre a mangiare daPane e Vino che si trova proprio nei pressi della chiesa di S. Fortunato, a circa 100 metri sulla sinistra, in via Ciuffelli. Osteria con tipica cucina umbra. Prendete i crostini misti, favolosi, e ovviamente un bel calice di Sagrantino.

Fuori dalle mura cittadine, lungo la strada che gira intorno alla città, c’è anche il Tempio di Santa Maria della Consolazione, panoramico!

 

Orvieto

C’è infine un’altra destinazione che non si può mancare in Umbria, talmente bella e suggestiva che merita un viaggio a parte. Sul “confine” con la Toscana, lungo l’autostrada A1, si trova Orvieto. In posizione dominante, costruita in cima ad una altissima rupe di tufo e sovrastata dal famoso Duomo la cui magnifica facciata, il rosone e la Cappella di San Brizio affrescata da Luca Signorelli sono annoverati tra le meraviglie del patrimonio artistico italiano, Orvieto può essere la giusta conclusione dell’esplorazione dell’Umbria. Da non mancare il Pozzo di San Patrizio, un capolavoro ingegneristico del 1500 profondo 53 metri. Se poi l’avrete scelta come méta a sè o se vi vorrete spostare in quanto è più decentrata rispetto a tutto il resto, vi consigliamo di soggiornare al Misia Resort, all’interno del borgo di Rocca Ripesena.

E tra le bellezze naturalistiche dell’Umbria, oltre al Lago Trasimeno, non può non entrare a pieni voti anche la Cascata delle Marmore, con un dislivello di 165 metri, ai piedi della quale si trova (e pochi lo sanno) uno dei migliori centri di rafting d’Europa. Ci siamo stati diverse volte, provando questa esperienza adrenalinica che qui è davvero notevole. Il centro esiste da decenni e nelle giornate calde scendere col gommone sulle rapide, indossando tute e caschi di protezione, è indimenticabile! (www.raftingmarmore.com).

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Questa è l’Umbria come la conosciamo, una regione bella e selvaggia, piena di atmosfera, vicina a Roma, ricca di storia e tradizione, a volte sottovalutata in quanto sin troppo raffinata per i gusti della massa. Non a caso il jazz mondiale ha trovato qui la sua casa! Un luogo anche molto romantico per passare qualche giorno esplorando gli antichi borghi, le cantine, mangiare sano e bene!

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E ricordate che spesso, praticamente in ogni stagione, le città umbre organizzano caratteristici eventi e feste a tema medievale. La Festa dei Ceri a Gubbio il 15 maggio, a Todi a febbraio, il Festival dei Due Mondi a Spoleto durante l’estate e poi Orvieto, Perugia e quant’altro. Date un’occhiata su internet ai vari calendari e se siete fortunati potrete godervi un ritorno al passato!

Buon viaggio!

 

La mappa del nostro viaggio in Umbria