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Viaggio a Venezia

V

enezia è una delle città più stupefacenti del pianeta, impareggiabile e inimitabile per la sua originalità ed eccentricità, tanto da essere considerata un set cinematografico a cielo aperto, oltretutto con una straordinaria storia millenaria.

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La sua conformazione urbanistica è unica. Al posto delle strade nel vostro primo viaggio a Venezia sarete sorpresi nel vedere una fitta rete di canali per andare ovunque. Dove anzichè la macchina in garage, gli abitanti hanno la barca ormeggiata negli approdi sotto casa, vaporetti al posto di autobus e metropolitane, file di gondole riccamente decorate che ondeggiano sotto i maestosi palazzi nobiliari ornati da illustri maestri artigiani. E grazie a tutto ciò lascia da secoli senza fiato i suoi fortunati visitatori.

Amata da grandi scrittori, artisti, avventurieri, intellettuali e “paperoni” di tutto il mondo che l’hanno affollata da sempre, affascinante e conquistatrice, romantica e persino perversa, Venezia è come un romanzo, va letta, assaporata, percepita, ammirata e scoperta pezzo per pezzo. Ogni suo scorcio e prospettiva è un capolavoro e anche per questo l’intera città e la sua laguna sono state inserite nel 1987 nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.

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Capitale per oltre 1000 anni della Repubblica di Venezia, una delle 5 Repubbliche Marinare, governata dai potentissimi Dogi, nel XIII secolo dominava il commercio in tutto il mediterraneo fino al Medio Oriente. Ricchissima e raffinata, è riuscita a conservare come poche la sua eleganza attraverso i secoli.

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A differenza di quasi tutte le destinazioni turistiche sul pianeta che hanno un momento migliore per essere viste, Venezia si è una città per tutte le stagioni. Romantica in primavera, assolata, gioiosa e piena di vita d’estate, melanconica e fiabesca d’autunno e mistica d’inverno quando, avvolta nella nebbia, diventa ancor più suggestiva. Non per caso il carnevale più ambito del jet set mondiale, raffinato e da intenditori (nonchè, dicono, tra i più antichi), si svolge proprio quando il tempo è meno clemente, a febbraio, quando migliaia di persone nei tipici abiti sfarzosi e le tipiche maschere veneziane affollano la città per una settimana riversandosi sulle piazze (qui li chiamano “campi”) e lungo i canali avvolti nella nebbia, tra feste esclusive nei palazzi storici e gite notturne in gondola tra gli infiniti canali.

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Oltre all’aeroporto Marco Polo, dove giungono voli nazionali e internazionali, Venezia è collegata da treni veloci con Roma e Milano, che arrivano alla stazione di Santa Lucia. E’ una sensazione incredibile scendere dal treno e appena varcata l’uscita dalla stazione trovarsi di fronte il Canal Grande, con il Ponte degli Scalzi sulla sinistra e Venezia dispiegata in tutta la sua bellezza!

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Non è facile dare indicazione su dove alloggiare. Come già detto, ogni angolo è unico e ogni posto, dai grandi alberghi di lusso come lo storico Danieli alle pensioni a due stelle, è pieno di fascino. Anche per quanto riguarda le zone, non si può dire quale sia la più bella. Il Canal Grande è favoloso, ma rumoroso e affollato, Piazza San Marco è invasa dai turisti, mentre i canali secondari offrono una maggiore quiete. Inoltre, se siete in tanti c’è anche un’ottima offerta di appartamenti in affitto. In ogni caso, non si tratta certo di una destinazione economica. Preparatevi!

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Venezia si gira esclusivamente a piedi, salvo vogliate accorciare alcune distanze usando i comodissimi vaporetti che percorrono il Canal Grande (vaporetto n.1) o quelli che assieme ai taxi fluviali raggiungono alcune isole come la Giudecca, Burano e Murano o San Giorgio.

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Orientarsi sembra facile, considerato che il centro si sviluppa a destra e a sinistra del Canal Grande, ma in realtà le cose non sono così semplici. Perciò, munitevi di una mappa e poi perdetevi pure (anche se le indicazioni per i principali punti di interesse sono ovunque) tra campi, canali e passaggi, camminate senza mèta, sedetevi nei ristorantini affacciati sui ponti, annusate l’aria – che per alcuni sa di palude, ma per noi è sempre stata parte integrante del fascino della città. Da evitare solo i ristoranti lungo il Canal Grande nei pressi del Ponte di Rialto, turistici e di scarsa qualità, riconoscibili grazie ai camerieri che si affannano per salutarvi e invitarvi ad entrare.

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Il punto migliore da cui cominciare la visita di Venezia è sicuramente il cinquecentesco Ponte di Rialto, simbolo della città, uno dei quattro che attraversano il Canal Grande. Accanto c’è l’antichissimo Palazzo dei Camerlenghi e proseguendo lungo il canale si arriva al suggestivo Mercato del Pesce racchiuso sotto gli archi e le colonne di Campo della Pescaria. Da non mancare!

L’altro luogo più famoso di Venezia è Piazza San Marco, la più importante della città ed anche l’unico slargo a chiamarsi “piazza” visto che gli altri si chiamano “campi”, dove sorge l’omonima Basilica e il gigantesco Campanile, costruito nel 1173 originariamente come faro per le navi e torre di avvistamento.

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La straordinaria architettura della Basilica, le sue sette cupole dorate e i grandi mosaici evocano l’influenza che Venezia ha colto nei millenni dall’Oriente. Accanto alla Basilica si trova l’altrettanto magnifico Palazzo Ducale, anch’esso un mix di stili bizantino-orientali. Dal lato della Laguna è collegato ai carceri attraverso il Ponte dei Sospiri, chiamato cos’ perché attraversandolo i detenuti sospiravano scorgendo la laguna e il cielo per ultima volta. Salite in cima al Campanile per godere una fantastica vista sulla città, poi sedetevi a prendere un drink al Caffè Florian, in Piazza San Marco dal 1720. Si dice che qui fossero degli habitué  Giacomo Casanova, Goethe e Rousseau, mentre al meno antico (aperto “solo” dal 1775) ci si potevano incontrare ByronStendhalProust e qualche anno fa si è messo a suonare il sassofono anche Woody Allen. Infine, degna di nota in Piazza San Marco è anche la Torre dell’Orologio, con i due Mori in cima.

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Nel tardo pomeriggio fatevi una passeggiata lungo la Riva degli Schiavoni che costeggia la Laguna partendo da Piazza San Marco, con l’isola di San Giorgio sullo sfondo. Anche qui sembra trovarsi sul set di un film americano degli anni cinquanta!

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Di fronte a Piazza San Marco, affacciandosi sulla laguna oltre al canale sulla destra, si trova la terza meraviglia di Venezia, la maestosa Basilica di Santa Maria della Salute che occupa la cosiddetta Punta della Dogana, l’estremità del sestiere (quartiere) Dorsoduro, uno dei più caratteristici, che divide il Canal Grande dall’Isola della Giudecca. Si raggiunge tornando indietro fino al Ponte dell’Accademia, chiamato così per la vicinanza all’Accademia delle Belle Arti. A metà strada tra il ponte e la basilica si trova anche il museo (anzi, la collezione privata d’arte) di Peggy Guggenheim, ubicato nel palazzo Venier dei Leoni, con in bel terrazzo su Canal Grande. La collezione, perlopiù di arte surrealista e astratta è davvero interessante anche per chi non ama i musei, si visita velocemente (considerato che non parliamo del Louvre) e si possono ammirare i maestri del contemporaneo, da Picasso, Dalì e Magritte a Pollock, Rothko, Warhol e Kapoor. Insomma, visitatelo… Un po’ di cultura non guasta mai!

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E poi ci sono i palazzi storici, i veri protagonisti della magnificenza di Venezia, da vedere percorrendo il Canal Grande in gondola, barca, battello, vaporetto o come meglio vi pare! Palazzo GrassiPalazzo GrimaniPalazzo Cavalli-Franchetti, i gotici Cà Foscari – sede dell’Università, Palazzo Fortuny e Palazzo Loredan, i rinascimentali Cà Corner e Cà Rezzonico e naturalmente Cà Vendramin Calergi, sede storica del Casinò di Venezia, sono tutti edifici davvero unici al mondo.

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Un’altra parte da non mancare è il Ghetto ebraico che si sviluppa intorno al Campo del Ghetto Novo, un luogo oltre che suggestivo anche pieno di posti dove si mangia davvero bene.

Infine, pur se decisamente turistica e nonostante il costo elevato, un’esperienza indimenticabile e immancabile la merita il giro in gondola lungo i canali del centro (salvo non preferiate farlo al Venetian di Las Vegas!) … insomma, non pensateci due volte. E’ un’esperienza affasciante già per il mezzo su cui si sale. Le gondole sono delle vere opere d’arte, i gondolieri di oggi hanno tutti delle licenze e nulla è improvvisato. Perciò salite e godetevi il giro!

Oltre il centro si trovano altre tre mete interessanti per chi ha un po’ più di tempo. L’Isola della Giudecca, considerata parte integrante di Venezia, è raggiungibile con i vaporetti che attraversano il trafficatissimo ed omonimo canale. Lì si trovano la poco interessante Chiesa del Redentore e il gigantesco (anch’esso non eccelso) edificio del Molino Stucky, oggi trasformato in un hotel Hilton.

Meglio invece fare una visita di mezza giornata alle più lontane Murano, famosa per i maestri vetrai che conservano tutt’oggi la tradizione antica (raggiungibile in 10 minuti con il traghetto da Fondamenta Nuove), e Burano, isola più piccola nota per le sue caratteristiche casette colorate. A Murano le prime botteghe chiedono un biglietto per visitare i laboratori mentre quelle più lontane no. E poi diffidate (anche a Venezia) dai negozi che vendono il vetro di Murano … spesso al posto del pregiato prodotto locale si rischia di acquistare roba Made in China!

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Per mangiare, ogni volta ci siamo affidati all’intuito e seguendo la regola già detta di evitare tassativamente i luoghi turistici, non è difficile mangiare veramente bene, soprattutto se ci si allontana dai luoghi piùù affollati. Un indirizzo ottimo è l’Osteria al Mascaron nei pressi del Campo Santa Maria Formosa, ma non fatevi mancare gli spuntini nei tipici Bacari, le osterie veneziane dove potrete gustare “ombre” (chiamano così il calice di vino) e “cicchetti” (antipastini di tipica cucina veneziana) rigorosamente in piedi.

E per concludere, non dimenticate che Venezia è altrettanto bella di sera, tutta illuminata, mentre i passaggi più bui lungo i canali minori creano atmosfere che vi faranno sentire dei veri avventurieri. Godetevela, sentitela, captate il suo ritmo lento e romantico, elegante e raffinato come nessun’altra. E’ un museo a cielo aperto, è un’esperienza di vita, un’emozione senza fine!

Buon viaggio!

La mappa del nostro viaggio a Venezia