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Expo 2015 e Save The Children – Viky & Alex nel padiglione che fa la differenza!

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Durante la nostra visita a Expo2015 non potevamo non andare a trovare i nostri amici di Save The Children, ma a dire il vero non pensavamo che ci saremmo così divertiti e che fosse tanto interessante.

Appena arrivati siamo stati accolti da Debora e dagli altri volontari e con loro abbiamo iniziato il nostro giro. Per prima cosa ci siamo fermati alla “ruota delle nascite” e abbiamo scoperto di essere “rinati” in Bayutu, un bambino etiope che è stato vittima di una gravissima carestia che ha colpito il suo paese e la sua famiglia. Fulvia, la ragazza che ci ha seguito lungo tutto il percorso, ci ha spiegato che grazie a Save The Children Bayutu e la sua famiglia sono stati aiutati e ora stanno bene.
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Dopo abbiamo imparato come vengono allevati i neonati nei posti dove non ci sono cure mediche e cosa gli viene dato da mangiare per farli crescere forti e sani, nonostante il poco cibo a disposizione.

La cosa che ci è piaciuta di più è un gioco in cui dovevamo camminare attraverso dei fili con dei campanellini attaccati. Ogni filo simboleggiava una catastrofe: terremoto, uragano, malattie, ecc. Dovevamo passarci attraverso senza farli suonare altrimenti sarebbe stato come provocare quella stessa sciagura!
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Abbiamo visto dei filmati molto interessanti, come costruiscono le case nei campi profughi e sentito l’odore della guerra: lo stesso odore che respirano tutto il giorno i bambini che crescono nei luoghi dove si sparano e ci sono bombe o attentati terroristici.

Non vogliamo dirvi altro e lasciarvi con la curiosità per iniziare anche voi questo viaggio simbolico fra le persone meno fortunate di noi.
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Se poi vorrete, potreste fare come noi: adottare un bambino a distanza. Noi lo abbiamo fatto e ora abbiamo una sorellina boliviana. Si chiama Deysi e ha 6 anni. Non vediamo l’ora di andarla a trovare, ma per ora ci accontentiamo di scriverle e sapere come sta!
 

Per maggiori informazioni su come fare un’ADOZIONE A DISTANZA vai sul sito di Save The Children

 

adozioneadistanza.savethechildren.it.

 

E’ semplicissimo e costa davvero poco… che aspetti?

 

 

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